Papa: Anche dietro ateismo può esserci ricerca di Dio
Roma, 14 mar. (Apcom) - La parabola del figliol prodigo metafora della fede matura, del rapporto adulto con Dio: Benedetto XVI ha spiegato così il Vangelo della quarta domenica di Quaresima, parlando ai fedeli radunati in piazza S. Pietro. "I due figli - ha detto - rappresentano due modi immaturi di rapportarsi con Dio: la ribellione e una obbedienza infantile. Entrambe queste forme si superano attraverso l'esperienza della misericordia. Solo sperimentando il perdono, riconoscendosi amati di un amore gratuito, più grande della nostra miseria, ma anche della nostra giustizia, entriamo finalmente in un rapporto veramente filiale e libero con Dio".
La ricerca di autonomia, simbolicamente rappresentata dal figlio minore della parabola, che lascia la famiglia, la convinzione di poter fare a meno di Dio "può portare all'ateismo, ma anche questo, non di rado, nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto di Dio".
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